giovedì 26 marzo 2009

remissione del cancro

Un certo Dr. Cowdry, direttore di ricerche all’ospedale Barnard per il cancro e le malattie della pelle, e professore di anatomia alla Università Washington a Saint Louis, dichiarò che gli annali della medicina evidenziano circa quaranta casi sicuri di persone i cui tumori cancerosi cessarono improvvisamente di crescere, per poi guarire spontaneamente.

Nessuno era stato in grado di dare una spiegazione di questo fenomeno, egli disse.In realtà, ogni guarigione è spontanea, ma i millantatori di elisir tengono evidentemente ad arrogarsi tutto il merito delle guarigioni sopravvenute dopo che sia stato fatto uso di uno dei loro specifici.

Il Dr. Shelton riuscì a guarire, con digiuni che andavano dai 21 ai 42 giorni, paralisi, allergie, artriti, schizofrenie, calcolosi e malattie epatiche, ma anche sclerosi a placche, leucemie e tumori.
Il punto critico di questa terapia risiede nel saper distinguere il momento in cui si passa dalla fase dell'autolisi (il corpo si nutre prelevando le proprie riserve: grassi, cisti, pus, cellule morte, ecc.) alla fase dell'inanizione (crisi irreversibile che conduce alla morte).
Breve estratto dal testo reperibile interamente su web: SHELTON Tumori e cancri, loro sparizione naturale per autolisi
Il cancro non è dovuto a una causa specifica, non è una malattia specifica; è l’ultimo anello di una catena di cause ed effetti che risalgono indietro nella vita del paziente.
Poich´e i medici ed i ricercatori dedicanotutta la loro attenzione all’ultimo anello della catena, `e naturale che non riescanoa trovare un modo di prevenire questa malattia.

Quando i principi di ≪continuità≫ e di ≪unità≫ della malattia verranno finalmente introdotti in patologia, la causa del cancro cesserà di essere un mistero (continuità: ogni malattia è il prodotto di un’evoluzione; unità: tutte le malattie non sono che aspetti di un solo e medesimo fenomeno).
Il cancro guarisce raramente, anche nelle più favorevoli delle circostanze. Sarà sempre così, qualunque sia il numero degli specifici che i ricercatori possano scoprire. L’apparizione del cancro dimostra in realtà che l’organismo è così profondamente alterato, in senso patologico, che gli rimane soltanto una minima parte del suo potenziale di autodifesa e di autorigenerazione; ciò riduce notevolmente la sua capacità di tornare al punto di partenza.


Sarebbe quindi mille volte più utile e ragionevole cessare lo sperpero di fondi esorbitanti alla vana caccia di uno specifico per questa ≪malattia≫ e impiegare tali fondi per insegnare alla gente a vivere in modo tale da rendere impossibile lo sviluppo del cancro.
nota: E' tuttavia importante ricordare che la maggior parte dei casi diagnosticati come cancri non sono tali, in quanto la diagnosi medica `e quasi sempre bagliata. Conseguentemente, i casi diagnosticati come cancro sono tutti guaribili.

In primo luogo, deve essere preso in considerazione l’abuso di proteine e più particolarmente, di proteine di origine animale. La prova di ciò è l’incidenza del cancro negli animali selvatici. Esso si riscontra quasi esclusivamente nelle specie predatrici, presso le quali è molto diffuso.
Quale è l’effetto del digiuno sul cancro? Esso provoca l’arresto della crescita tumorale, seguito da un processo d’involuzione e riassorbimento. Nel caso in cui il digiuno non sia stato abbastanza lungo per assicurare di per sè un riassorbimento completo, l’autolisi (dal greco auto e luo = dissolvere se stesso) dei tumori benigni si completa solitamente in poco tempo, seguendo un regime alimentare accuratamente regolato. L’importanza della nutrizione nella formazione dei tumori e neloro dissolvimento per autolisi non ha ricevuto la dovuta attenzione da parte degli uomini che ricevono fondi per studiare il cancro; parimenti, non hanno nemmeno sospettato l’influenza cancerogena della tossiemia risultante da un metabolismo difettoso. Si sa perfettamente, adesso, che il cancro non si sviluppa mai in tessuti sani, ma in tessuti ≪malati≫ da molto tempo.

La prevenzione del cancro si riduce dunque a ben poca cosa: soltanto abitudini di vita di prim’ordine, mentali e fisiche, possono mantenere un alto grado di salute, atto alla prevenzione di qualsiasi sviluppo anomalo nell’organismo.

Fonte: http://www.vegetarian.it/mra.php?id=storia_del_digiuno&rid=mra

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